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Fine dell'era della TV
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Re: Fine dell'era della TV
Nicolò ha scritto:Qualche tempo fa ho notato un sito che tratta dei messaggi subliminali a sfondo sessuale, satanico o di induzione alla droga, in molti dei programmi televisivi (soprattutto cartoni animati) a noi noti. Con alcune immagini potrebbe sorgere il dubbio se siano veramente messaggi subliminali o semplicemente errori dell'autore, ma alcuni contenuti (anche se un pò volgari) fanno sicuramente riflettere http://www.ccsg.it/Antonio.html
Anche ho visitato un sito di questo genere la scorsa estate dopo aver visto un degli spettacoli di Beppe Grillo che affrontava proprio questo problema.. sono rimasta sconcertata se non schifata da quanto ho scoperto.
I messaggi subliminali oltre a trovarsi in pubblicità, programmi televisivi, film e musica sono stati trovati anche nei cartoni animati solitamente rivolti ai BAMBINI cartoni della Walt Disney come: Bianca e Barney, La Sirenetta; le avventure di topolino o pippo o paperino, e tantissimi altri che mandano messaggi SUBLIMINALI a sfondo SESSUALE!!!!!!!!!!!
Le vittime di questa brutale violenza psicologica sono i bambini che perdono la loro ingenuità troppo presto!!!!!
purtroppo la televisione è più pericolosa di una pistola pugnale o attentato!! E' un sonnifero, una droga.. si è insediata nella vita quotidiana di ognuno di noi, ormai accendiamo la tv ogni giorno trattandola come un comune elettrodomestico ma che con gli altri elettrodomestici a poco e che vedere..
ps. Ammetto di essere anche io una di quelle persone che perde il suo tempo guardando la tv, non tantissima, di solito solo la sera e a pranzo ma la guardo.. schiava di telefilm che voglio "assolutamente" vedere
La tv è....mobile !
Salve a tutti,mi chiamo Carmela (nick)...confesso che è la mia prima volta in un Forum e...non so da dove cominciare..
Non sono un insegnante nè una studentessa ...ma semplicemente una mamma (mi cacciate???!!!).L'argomento aperto dal Prof.Salerno , mi dà l'occasione per dire la mia opinione . Anch'io ho fatto a meno del televisore ,confesso che ho lottato per non chiamare il tecnico ,ma ci sono riuscita per alcuni mesi! E' successo qualche anno fà e lo ricordo (ahimè ) come uno dei periodi più gradevoli della nostra vita familiare!
Cia siamo abituati nel giro di poco tempo ,con grande meraviglia, a farne a meno; abbiamo avuto l'occasione direi unica di conoscerci più a fondo dando spazio alla nostra creatività...Si parlava di più, si riprendeva l'immancabile chitarra improvvisandoci cantanti ed anche ballerini a volte . Era anche l'occasione per coinvolgere la famiglia in cucina per preparare qualcosa di particolare ,nuove ricette si sperimentava...Insomma ci siamo davvero divertiti ...Ho proposto dopo quella esperienza di farne a meno per sempre ...ma sono rimasta in minoranza...oserei dire l'unica ! Personalmente non la seguo più da parecchi anni e non mi sento per questo tagliata fuori dal mondo ! Penso che queste scelte ,diciamo contro tendenza , sono rare e non condivise da molti ! Ma sono appunto delle scelte che ci fanno capire che abbiamo ancora la possibilità di decidere dove vogliamo andare..!
Il televisore monopolizza la nostra attenzione ed diventa,oggi più che mai elemento d'arredo , lo trovi dapertutto...perfino nella sala da bagno !
Grazie ..prof per avermi dato l'opportunità di ricordare come stavo bene senza!
Non sono un insegnante nè una studentessa ...ma semplicemente una mamma (mi cacciate???!!!).L'argomento aperto dal Prof.Salerno , mi dà l'occasione per dire la mia opinione . Anch'io ho fatto a meno del televisore ,confesso che ho lottato per non chiamare il tecnico ,ma ci sono riuscita per alcuni mesi! E' successo qualche anno fà e lo ricordo (ahimè ) come uno dei periodi più gradevoli della nostra vita familiare!
Cia siamo abituati nel giro di poco tempo ,con grande meraviglia, a farne a meno; abbiamo avuto l'occasione direi unica di conoscerci più a fondo dando spazio alla nostra creatività...Si parlava di più, si riprendeva l'immancabile chitarra improvvisandoci cantanti ed anche ballerini a volte . Era anche l'occasione per coinvolgere la famiglia in cucina per preparare qualcosa di particolare ,nuove ricette si sperimentava...Insomma ci siamo davvero divertiti ...Ho proposto dopo quella esperienza di farne a meno per sempre ...ma sono rimasta in minoranza...oserei dire l'unica ! Personalmente non la seguo più da parecchi anni e non mi sento per questo tagliata fuori dal mondo ! Penso che queste scelte ,diciamo contro tendenza , sono rare e non condivise da molti ! Ma sono appunto delle scelte che ci fanno capire che abbiamo ancora la possibilità di decidere dove vogliamo andare..!
Il televisore monopolizza la nostra attenzione ed diventa,oggi più che mai elemento d'arredo , lo trovi dapertutto...perfino nella sala da bagno !
Grazie ..prof per avermi dato l'opportunità di ricordare come stavo bene senza!
Ultima modifica di il Lun 3 Dic 2007 - 22:47, modificato 1 volta
Re: Fine dell'era della TV
Grazie a lei, signora, per il suo spunto di riflessione. Quanto all'essere finita in minoranza sulla questione della TV, si consoli con un aforisma dello storico Arnold Toynbee: "La storia è fatta da minoranze attive".
Yorick
Yorick
fine dell' era della tv
Salve a tutti
sinceramente io ormai non ho molto tempo da dedicere alla tv, guardo la televisione solo la sera se non ho troppo sonno. Non ho mai avuto interesse per la maggior parte dei programmi telesivi del genere:"grande fratello" o "uomini e donne" e credo che siano queste trasmissioni( insieme a "porta a porta" e programmi simili all' interno dei quale si è discusso fin troppo spesso di vicende come quella di Cogne della quale non ne posso più sentire parlare!) a rendere poco interessante la televisione almeno per quanto riguarda me. Ho letto buona parte delle risposte lasciate da altre persone precedentemente e ho potuto osservare che molti hanno parlato riguardo i cartoni animati giapponesi e i manga.Sinceramente i cartoni animati giapponesi che seguivo quando ero un pò più piccina erano "Heidi","lady Oscar" e " i puffi" ma di certo i cartoni animati della Walt Disney come " la spada nella roccia" o " la carica dei 101" sono i migliori, niente a che vedere con " dragon ball" dove vi è un continuo susseguirsi di scene di violenza.Inoltre anche i conduttori televisivi emergenti non sono secondo me molto brillanti, diciamo che il prototipo di bravo conduttore è per me Pippo e Baudo e ovviamente Fiorello anche se lui è più uno showman.Non credo che gli Italiani vogliano mettere fine all' era della tv, perche buano parte di questi segue appassionatamente i programmi televisivi come quelli condotti da Antonella Clerici, Maria De Filippi e Barbara D' Urso(nel caso di quest' ultima mi riferisco ai reality show), che anche se non catturano la mia attenzione sembra che riscuotano appunto un grande successo.
[i]Rachele
sinceramente io ormai non ho molto tempo da dedicere alla tv, guardo la televisione solo la sera se non ho troppo sonno. Non ho mai avuto interesse per la maggior parte dei programmi telesivi del genere:"grande fratello" o "uomini e donne" e credo che siano queste trasmissioni( insieme a "porta a porta" e programmi simili all' interno dei quale si è discusso fin troppo spesso di vicende come quella di Cogne della quale non ne posso più sentire parlare!) a rendere poco interessante la televisione almeno per quanto riguarda me. Ho letto buona parte delle risposte lasciate da altre persone precedentemente e ho potuto osservare che molti hanno parlato riguardo i cartoni animati giapponesi e i manga.Sinceramente i cartoni animati giapponesi che seguivo quando ero un pò più piccina erano "Heidi","lady Oscar" e " i puffi" ma di certo i cartoni animati della Walt Disney come " la spada nella roccia" o " la carica dei 101" sono i migliori, niente a che vedere con " dragon ball" dove vi è un continuo susseguirsi di scene di violenza.Inoltre anche i conduttori televisivi emergenti non sono secondo me molto brillanti, diciamo che il prototipo di bravo conduttore è per me Pippo e Baudo e ovviamente Fiorello anche se lui è più uno showman.Non credo che gli Italiani vogliano mettere fine all' era della tv, perche buano parte di questi segue appassionatamente i programmi televisivi come quelli condotti da Antonella Clerici, Maria De Filippi e Barbara D' Urso(nel caso di quest' ultima mi riferisco ai reality show), che anche se non catturano la mia attenzione sembra che riscuotano appunto un grande successo.
[i]Rachele
Re: Fine dell'era della TV
Rachele rap ha scritto:Sinceramente i cartoni animati giapponesi che seguivo quando ero un pò più piccina erano "Heidi","lady Oscar" e " i puffi" ma di certo i cartoni animati della Walt Disney come " la spada nella roccia" o " la carica dei 101" sono i migliori, niente a che vedere con " dragon ball" dove vi è un continuo susseguirsi di scene di violenza.
Non ho potuto fare a meno di ribattere sulla blasfemia che hai appena scritto come avrai potuto leggere io sono uno dei più grandi fan di dragon ball esistenti al mondo e non tollero che questa opera d'arte di Akhyra Thoriyama venga sottovalutato in questo modo....ritengo infatti che questo cartoneanimato non esista solo a scopo violento e diseducativo....ma come ho già detto in precedenza...di questi cartonianimati bisogna saperne leggere la profondità e capire il significato un pò come fare la prosa di una poesia molto complicata.!!!
E sottolineo....Io non sopporto chi giudica dragon ball senza conoscerne il significato!!!
Vegetro5C[b]
Re: Fine dell'era della TV
D'accordo, Vegetro, calma, apri un topic dal titolo "Ermeneutica di Dragon Ball", dove ci spieghi il significato del cartone animato. Confesso che sarei molto curioso. Nel frattempo ti consiglio di vedere qualcosa oltre che di Akhyra Thoriyama anche di Akhyra Kurosawa
Yorick
Yorick
fine dell' era della tv
ei vegetro
sai buana parte degli spettatori che seguono dragon ball sono bambini e sinceramente non credo che un bimbo di 6 anni sappua " leggere la profondità e capire il significato" di questo cartone animato
sai buana parte degli spettatori che seguono dragon ball sono bambini e sinceramente non credo che un bimbo di 6 anni sappua " leggere la profondità e capire il significato" di questo cartone animato
Storie di vita vissuta
Anche io non ho scelto di non vedere la TV per una questione di principio, ma da quando ho avuto il mio primo figlio il tempo è stato sempre meno, sempre meno, fino a che non ho avuto davvero più tempo di guardarla e così ... ci ho perso del tutto l'abitudine. Oggi a casa mia la TV è sempre l'ultima spiaggia e praticamente è per la quasi totalità della giornata spenta. Non mi manca la TV, in nessun momento e se qualche volta la accendo, dopo dieci minuti al massimo va a finire che mi metto a fare qualcos'altro e la spengo, anche perché lo zapping proprio mi annoia a morte. Mi succede adesso però, non era certo così quando ero piccola, anzi. Io sono stata bambina negli anni '80, proprio gli anni che consacrarono l'egemonia della TV nelle case degli italiani (qualcuno della mia età ricorderà forse il gingle di una canzonetta di Arbore "Tu nella vita comandi siano a quando hai stretto in mano il tuo telecomando!"). E insomma, io la TV non la guardo mica per principio, ma proprio perché mi annoia e ho la fortuna di avere un marito che detesta il calcio almeno quanto il Gran Premio. Fa così anche mio figlio che ha quasi 5 anni e la TV la guarda pochissimo. No, non sono io che glielo impedisco, e questa è la cosa più bella. I bambini sentono l'ambiente, fanno le cose che facciamo i grandi, ci guardano e ci imitano. Il bello è avercela la Tv e accenderla poco (ci sono intere giornate che rimane spenta). Dico quasi perché ammetto che qualche volta, le rarissime volte che per esempio riesco a ritagliarmi dieci minuti di riposo dopo il pranzo e prima del folle pomeriggio (ho anche un'altra bimba di poco più di un anno, praticamente un Balla coi pupi ininterrotto!), piazzare mio figlio davanti a un cartone mi consente qualche minuto di pace e silenzio, la rara occasiome di non sentirlo galoppare (letteralmente galoppare, mica metaforicamente!) in corridoio e sbattersi dal muro all'armadio mentre sua sorella lo insegue tentando il suicidio di massa. E il bello è che convincere mio figlio a sedersi un pochino davanti alla Tv è pure difficile! Mea culpa, l'ho abituato fin da piccolo a giocare, e a vedere la TV solo in casi estremi, a considerarla un ripiego, un parcheggio. Dunque per il 90 % del pomeriggio me li tengo tutti e due così, i piccoli, che fanno i pazzi, girogirotondano pericolosamente in salotto, si travestono da principi e appunto si lanciano al galoppo nel corridoio. Oddio, qualche volta penso che forse avrei fatto meglio a fargli vedere un po' più di TV, magari erano più passivi, ogni tanto!
HH
HH
Ultima modifica di il Mar 4 Dic 2007 - 15:00, modificato 1 volta
Costruire un Liceo. Insieme.
Hirundo Hiberna[b]
Hirundo Hiberna[b]
Re: Fine dell'era della TV
Salve è la prima volta che scrivo qui e devo dire che all'inizio l'idea di conforntarmi e scambiare opinioni anche con i prof mi spaventava un pò,dopo aver letto vari interventi mi sono convinta che non è poi cosi drastica come cosa
Per quanto riguarda l'argomento del topic mi associo a Rachele nel dire che la maggior parte dei programmi trasmessi in tv non mi piacciono e sono a mio parere tutt'altro che educativi(direi che la tv ha smesso di esserlo da parecchio)ma almeno il 60%della gente li apprezza
primo tra tutti Dragonboll che(senza offesa x i fan)non è un cartone piuttosto un cartone per adulti violenti...Personalmente non ho molto tempo per guardare la tv e per questo devo ringraziare i prof
scherzo ovviamente...anche perchè quando riesco ad avere un pò di tempo libero preferisco ascoltare musica o fare qualcosa che mi tenga più occupata...come ad esempio stare al pc!!beh credo che l'era del VHS stia finendo d'avvero...
Cristina
Cristina
La tv di oggi è spazzatura?
La tv di oggi è spazzatura?
Questa è una delle domande che mi pongo sempre,la cui risposta è sempre la stessa "FORSE NON TUTTA,MA SENZ'ALTRO CE N'è TANTA".
Causa di tale scempio televisivo,a cui assistiamo ormai quotidianamente, è Maurizio Costanzo.
Lui è l'artefice di tutto.Lui ha solleticato gli istinti peggiori dei telespettatori pur di fare spettacolo e inoltre è stato ancora lui a buttare sulla piazza televisiva ballerini,cantanti e quanti altri.
"COMPLICE",nonchè moglie di Maurizio Costanzo,è Maria de Filippi,che da anni ormai cerca nuovi talenti presso il programma "Amici".Nulla contro "Amici",ovviamente lo guardo anch'io
Programma del tutto inutile e "deficiente",invece,è "Uomini e donne".
Mi capita qualche volta,durante il mio zapping,di soffermami a guardarlo e devo dire che mi fa proprio ridere!!!
DAVVERO RIDO QUANDO LO GUARDO!!!
Mi fanno ridere le sciocchezze che "volano in studio";l'ignoranza sia dei tronisti che dei corteggiatori,per non parlare poi del pubblico in studio,che secondo alcuni conferisce al programma innovatività,ma se il pubblico deve essere un tale esempio di incapacità comunicativa,se non sa dibattere in modo civile,confondendo lo scambio di idee con la sopraffazione verbale e l'offesa, è MEGLIO CHE TACCIA.
è chiaro che codesti modi aggressivi di comunicare non hanno che il fine di sedurre lo spettatore e portarlo domani a sintonizzarsi sullo stesso canale,infatti sono milioni gli spettatori che seguono "Uomini e donne",arricchendo le tasche sia degli autori che della conduttrice di tale programma,a ciò mi sovviene riportare una celebre espressione di Totò "e io pago!".
Allora è tutto un gioco di cui non preoccuparsi??
Re: Fine dell'era della TV
Concordo pienamente con Melissa...per quanto riguarda la TV italiana!!!!
I programmi che cominciano a circolare sulle reti della mediaset non mi piacciono più
mi sanno..appunto...di Spazzatura!!!!
I programmi che cominciano a circolare sulle reti della mediaset non mi piacciono più
mi sanno..appunto...di Spazzatura!!!!
Vegetro5C[b]
la Tv non è tutto!
Ciao a tutti! dico subito la tv non è tutto! e sopratutto ormai tutto ne facciamo un uso totalmente scorretto....a partire da chi fa televisione!! non posso credere assolutamente e reputo che nn sia possibile che la televisione annulli il pensiero umano....per me la televisione non è piu televisione....io guardo soltanto alcuni canali di sky.....tipo rai sat dove fanno tutti i programmi anni 60 e giu di li.....quanto era bello il bianco e nero e la folta capigliatura di mike bongiorno...o le bellissime gemelle kesler! o la trasmissione milleluci condotta da una Mina favolosa! i skech comici di vianello e tognazzi o di bramieri....quelli si che era tv....(( chi le conosce tra di voi?)) cmq il mezzo ce mi piace di piu ed è anche quello che sta andando molto è la radio....c sono programmi molto interessante sopratutto sulle stazione rai...( cose che nei canali televisivi rai capita raramente e ad orari improponibili...).....poi l'era di internet prese il sopravvento...e si venne a creare il luogo comune piu grande della terra! Si deve stare attenti comunque a questo mondo...il bello è comunicare a viva voce con una persona e non limitarsi solo in rete!
Ultima modifica di il Mer 5 Dic 2007 - 15:25, modificato 1 volta
Re: Fine dell'era della TV
Concordo con ciò che avete detto voi.
E' sempre più elevato il numero di persone che si allontana dalla televisione, sia per mancanza di tempo che per decisione propria. Oltre al fatto che la TV è diventata eccessivamente commerciale, i programmi trasmessi sono un vero e proprio insulto alla nostra intelligenza.
Gli stessi telegiornali sono diventati una barzelletta. Escludendo gli anime trasmessi ad ora di pranzo, non guardo mai la TV e devo dire che è molto meglio così. I miei dubbi, la mia voglia di sapere e le mie curiosità trovano risposta solo sul computer ormai.
E' sempre più elevato il numero di persone che si allontana dalla televisione, sia per mancanza di tempo che per decisione propria. Oltre al fatto che la TV è diventata eccessivamente commerciale, i programmi trasmessi sono un vero e proprio insulto alla nostra intelligenza.
Gli stessi telegiornali sono diventati una barzelletta. Escludendo gli anime trasmessi ad ora di pranzo, non guardo mai la TV e devo dire che è molto meglio così. I miei dubbi, la mia voglia di sapere e le mie curiosità trovano risposta solo sul computer ormai.
Risposta al Prof. Salerno
Il prof. Salerno ha scritto: "Se uno porta con sé un coltello, a prescindere dal fatto che lo userà o no, lo userà per il pane o no, lo sappia usare o no, veicola il messaggio: sono armato".
L'esempio del coltello può essere riformulato con tanti altri oggetti che non hanno funzione offensiva.
Vi faccio un esempio banale è divertente: avete mai provato a lasciare per giorni una baguette all'aperto?
Questa, dopo parecchi giorni diventa molto dura tanto che, se sbattuta sulla testa di un uomo, provoca dolore.
Certo mi è difficile immaginare un omicidio in cui l'arma del delitto è una baguette ammuffita ma sicuramente lascia un bel bernoccolo.(Provare per credere)
Comunque esistono tanto oggetti che possono essere usati come un' arma, anche i più improbabili come una chitarra, una padella, un vaso e tanti altri; stento a credere che se mi presentassi di sera a casa di una bella ragazza con una chitarra pronto per farle una romantica serenata riceverei in cambio un'accusa di tentato omicidio, al massimo potrei ricevere una denuncia per disturbo alla quiete pubblica.
Eppure, se dopo aver finito serenata rompo in testa la mia chitarra alla povera ragazza, potrei provocarle un trauma cranico che potrebbe causarle la morte.
Quindi anche se la chitarra non veicola il messaggio "sono armato", in realtà posso decidere di esserlo o no dipende sempre da come la userò.
Il prof. Salerno ha scritto:"Scusami Marcovk, ma veramente credi che la TV informi? Non è forse stato l'evento dell'11/9 il più grande caso di disinformazione globale a mezzo della TV?"
Caro prof. Salerno, la domanda che noi tutti ci dovremmo porre non è se la TV dà informazione, ma da cosa possiamo ricavare informazioni attendibili.
I principali mezzi di informazione sono: TV, INTERNET, RADIO e da molto più tempo il GIORNALE.
Quale tra questi mezzi ci dà una corretta informazione? In realtà nessuno di questi può fornire informazioni oggettive.
Più che di "disinformazione globale" si può parlare di "un'informazione incompleta", un fenomeno che riguarda tutti e quattro i mezzi che le ho appena citato.
La TV influenza di più gli spettatori perchè, le immagini hanno un effetto oserei dire ipnotizzante e perchè viviamo in una società in cui si è perso il piacere della lettura soprattutto tra noi giovani; per questo il più comodo mezzo di informazione è diventato la TV, che quasi "imbocca" le notizie senza fare alcuno sforzo.
Comunque basta leggere la stessa notizia in giornali differenti per notare che questa viene deformata in tanti modi.
Ma ciò significa che non esiste modo per informarsi su ciò che accade realmente nel mondo?
NO!
Quando si ascolta una notizia alla radio, in TV o la si legge sui giornali è importante cercare di interpretarla e, per farlo, bisogna analizzare la stessa notizia leggendola in vari giornali e ascoltandola in varie reti TV, adottando il pensiero critico.
Bisogna capire che chi scrive un articolo di giornale o chi prepara un servizio TV è pur sempre un uomo che è in grado di pensare; di conseguenza quella notizia sarà deformata dal mittente, a volte anche inconsciamente, trasformandola in ciò che lui vuole sentire o che vuole comunicare.
Per questo è indispensabile leggere più di un giornale e ascoltare più di un telegiornale.
Il prof. Salerno ha scritto:"Sull'estremismo sono d'accordo con te, ma non credi sia un po' estremista la tua opinione secondo cui sarebbe "un "reato" non permettere a un bambino di poter vedere la tv"?"
Riguardo la mia affermazione ammetto che sarebbe stata un po' azzardata se non l'avessi posta tra virgolette.
L'esempio del coltello può essere riformulato con tanti altri oggetti che non hanno funzione offensiva.
Vi faccio un esempio banale è divertente: avete mai provato a lasciare per giorni una baguette all'aperto?
Questa, dopo parecchi giorni diventa molto dura tanto che, se sbattuta sulla testa di un uomo, provoca dolore.
Certo mi è difficile immaginare un omicidio in cui l'arma del delitto è una baguette ammuffita ma sicuramente lascia un bel bernoccolo.(Provare per credere)
Comunque esistono tanto oggetti che possono essere usati come un' arma, anche i più improbabili come una chitarra, una padella, un vaso e tanti altri; stento a credere che se mi presentassi di sera a casa di una bella ragazza con una chitarra pronto per farle una romantica serenata riceverei in cambio un'accusa di tentato omicidio, al massimo potrei ricevere una denuncia per disturbo alla quiete pubblica.
Eppure, se dopo aver finito serenata rompo in testa la mia chitarra alla povera ragazza, potrei provocarle un trauma cranico che potrebbe causarle la morte.
Quindi anche se la chitarra non veicola il messaggio "sono armato", in realtà posso decidere di esserlo o no dipende sempre da come la userò.
Il prof. Salerno ha scritto:"Scusami Marcovk, ma veramente credi che la TV informi? Non è forse stato l'evento dell'11/9 il più grande caso di disinformazione globale a mezzo della TV?"
Caro prof. Salerno, la domanda che noi tutti ci dovremmo porre non è se la TV dà informazione, ma da cosa possiamo ricavare informazioni attendibili.
I principali mezzi di informazione sono: TV, INTERNET, RADIO e da molto più tempo il GIORNALE.
Quale tra questi mezzi ci dà una corretta informazione? In realtà nessuno di questi può fornire informazioni oggettive.
Più che di "disinformazione globale" si può parlare di "un'informazione incompleta", un fenomeno che riguarda tutti e quattro i mezzi che le ho appena citato.
La TV influenza di più gli spettatori perchè, le immagini hanno un effetto oserei dire ipnotizzante e perchè viviamo in una società in cui si è perso il piacere della lettura soprattutto tra noi giovani; per questo il più comodo mezzo di informazione è diventato la TV, che quasi "imbocca" le notizie senza fare alcuno sforzo.
Comunque basta leggere la stessa notizia in giornali differenti per notare che questa viene deformata in tanti modi.
Ma ciò significa che non esiste modo per informarsi su ciò che accade realmente nel mondo?
NO!
Quando si ascolta una notizia alla radio, in TV o la si legge sui giornali è importante cercare di interpretarla e, per farlo, bisogna analizzare la stessa notizia leggendola in vari giornali e ascoltandola in varie reti TV, adottando il pensiero critico.
Bisogna capire che chi scrive un articolo di giornale o chi prepara un servizio TV è pur sempre un uomo che è in grado di pensare; di conseguenza quella notizia sarà deformata dal mittente, a volte anche inconsciamente, trasformandola in ciò che lui vuole sentire o che vuole comunicare.
Per questo è indispensabile leggere più di un giornale e ascoltare più di un telegiornale.
Il prof. Salerno ha scritto:"Sull'estremismo sono d'accordo con te, ma non credi sia un po' estremista la tua opinione secondo cui sarebbe "un "reato" non permettere a un bambino di poter vedere la tv"?"
Riguardo la mia affermazione ammetto che sarebbe stata un po' azzardata se non l'avessi posta tra virgolette.
Re: Fine dell'era della TV
hai ragione,marco,soprattutto sulla"informazione incompleta!"
e pensa un po quando "si dimenticano"o evitano di dare determinate notizie che guazzabuglio si viene a creare!
e chi è all'oscuro ovviamente di tutto,finisce col crearsi storielle di propria fantasia,non sapendo come stanno realmente le cose!
e pensa un po quando "si dimenticano"o evitano di dare determinate notizie che guazzabuglio si viene a creare!
e chi è all'oscuro ovviamente di tutto,finisce col crearsi storielle di propria fantasia,non sapendo come stanno realmente le cose!
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