Ugo Foscolo Superstar
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non sono d'accordo
La teoria idealistica è tanto inconfutabile (e in quanto tale va presa in considerazione) quanto indimostrabile (dimostrazione e confutazione sono due azioni del pensiero stesso).
Tuttavia non vedo alcuna limitatezza nel voler considerare anche l’ipotesi materialista. Senza però interpretare il pensiero come qualcosa di “estraneo” alla materia o come semplice prodotto di essa (il pane è fatto di farina). Il pensiero e la mente sono strettamente connessi tra loro: non è solo la mente che genera il pensiero, anche il pensiero plasma e forma la mente.
Perché non la concludiamo con un primo posto parimerito?
Tuttavia non vedo alcuna limitatezza nel voler considerare anche l’ipotesi materialista. Senza però interpretare il pensiero come qualcosa di “estraneo” alla materia o come semplice prodotto di essa (il pane è fatto di farina). Il pensiero e la mente sono strettamente connessi tra loro: non è solo la mente che genera il pensiero, anche il pensiero plasma e forma la mente.
Perché non la concludiamo con un primo posto parimerito?

piton
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Re: Ugo Foscolo Superstar
Tutta questione di punti di vista e di convinzioni personali. Tutti abbiamo ragione, perchè tutti siamo diversi.
Yorick dirà "è un relativismo assoluto", ma il solo dirlo significa ragionare in maniera diversa, quindi è pur sempre relativo alla persone che lo pensa. Non si sfugge dal pensiero, siamo pensiero, ma non perchè siamo pensiero significa che tutto è pensiero o che è per tutti così.
Yorick, il discorso sul pensiero alla base di qualsiasi discorso e quindi ontologicamente prima di tutto il resto, lo fai qui e ora dentro un universo simbolico che chiamiamo pensiero, ma l'uomo è al centro solo di questo universo simbolico, non al centro di tutto. E' al centro solo delle proprie convenzioni.
Yorick dirà "è un relativismo assoluto", ma il solo dirlo significa ragionare in maniera diversa, quindi è pur sempre relativo alla persone che lo pensa. Non si sfugge dal pensiero, siamo pensiero, ma non perchè siamo pensiero significa che tutto è pensiero o che è per tutti così.
Yorick, il discorso sul pensiero alla base di qualsiasi discorso e quindi ontologicamente prima di tutto il resto, lo fai qui e ora dentro un universo simbolico che chiamiamo pensiero, ma l'uomo è al centro solo di questo universo simbolico, non al centro di tutto. E' al centro solo delle proprie convenzioni.
Re: Ugo Foscolo Superstar
Allora, vediamo se ho capito:
Rispetto alla materia, il pensiero può pensare il pensiero. Solo grazie a questo atto del pensiero, il pensiero può esistere.
Due per il pensiero.
La materia non pensa il pensiero e nemmeno se stessa. Ergo: la materia da sola non è, perchè non ha coscienza di sè. La materia, senza il pensiero dunque non è.
Uno a zero per il pensiero.
Il pensiero incide sulla materia, in questo caso grigia cioé per esempio sul cervello che più pensa più impara a pensare.
Uno a zero per il pensiero.
La materia, il cervello cioé condiziona il pensiero.
Uno a zero per la materia. (La vittoria di Pirro, visto che così aiuta il pensiero a pensare ancora meglio e di più!).
Oddio, mi sa che Giovanni Gentile la spiega un pochino meglio ... 'sta cosa!
Però, in definitiva, mi pare che il pensiero vince sempre.
Facciamo così, aspetto di leggere Marx o ... che ne so? Geymonat ...! Così l'idealismo mi passa presto presto!!!
Beddamatrix, Piton, quanto mi piaci!
Guarda, pari merito solo solo perchè ti sei impelagata in una discussione con Yorick e per giunta sull'idealismo che è sostanzialmente la sua filosofia di vita!!!!
Temeraria, non lo sai che fra poco ti rifila qualcuno di quei suoi interventi perentori e complicatissimi che ottengono subito ... l'effetto-bavaglio!!!!
HH

Rispetto alla materia, il pensiero può pensare il pensiero. Solo grazie a questo atto del pensiero, il pensiero può esistere.
Due per il pensiero.
La materia non pensa il pensiero e nemmeno se stessa. Ergo: la materia da sola non è, perchè non ha coscienza di sè. La materia, senza il pensiero dunque non è.
Uno a zero per il pensiero.
Il pensiero incide sulla materia, in questo caso grigia cioé per esempio sul cervello che più pensa più impara a pensare.
Uno a zero per il pensiero.
La materia, il cervello cioé condiziona il pensiero.
Uno a zero per la materia. (La vittoria di Pirro, visto che così aiuta il pensiero a pensare ancora meglio e di più!).
Oddio, mi sa che Giovanni Gentile la spiega un pochino meglio ... 'sta cosa!
Però, in definitiva, mi pare che il pensiero vince sempre.
Facciamo così, aspetto di leggere Marx o ... che ne so? Geymonat ...! Così l'idealismo mi passa presto presto!!!
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Guarda, pari merito solo solo perchè ti sei impelagata in una discussione con Yorick e per giunta sull'idealismo che è sostanzialmente la sua filosofia di vita!!!!
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Hirundo Hiberna[b]

Hirundo Hiberna
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influenza vs idealismo
Oggi la mia materia corporale mi sta facendo stare così male che non ho alcuna voglia di dibattere, riflettere, pensare. 1-0 per la materia.
Ma non è che sarà, invece, qualcosa di psicosomatico? Pareggio in zona Cesarini.
Ma non è che sarà, invece, qualcosa di psicosomatico? Pareggio in zona Cesarini.

Yorick- Admin

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Re: Ugo Foscolo Superstar
Magari la materia ha coscenza di se, e pensa, e si è rivoltata contro Yorick che tenta di batterla!
By the way prof. guarisca presto!
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Grande Capamatta
Quella capamatta di Capamatta nella chiusa del suo penultimo intervento coglie un punto essenziale e di forza, secondo me, dell'idealismo: per l'uomo, il mondo, è il mondo-dell'-uomo. Se invece pensa che ne esista un altro, pur rimanendo sempre all'interno del pensiero, si sottomette a un idolo disumano (la materia, la forza, l'energia) da cui si percepisce come determinato. Le epoche tendenzialmente materialistiche sono epoche deprimenti, come la nostra, le epoche che riscoprono la centralità dell'uomo in un universo sempre umano sono epoche radiose. Un po' schematico, ma vero, secondo me.

Yorick- Admin

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Re: Ugo Foscolo Superstar
Un concetto non necessariamente necessita di prosaiche spiegazioni.
In my opinion, l'uomo è al centro del proprio cosmo, non ne esistono altri per l'uomo oltre l'umano cosmo stesso, di cui è l'unico esponente.
In my opinion, l'uomo è al centro del proprio cosmo, non ne esistono altri per l'uomo oltre l'umano cosmo stesso, di cui è l'unico esponente.
Ultima modifica di CapaMatta il Ven 11 Apr 2008 - 15:55, modificato 1 volta
Re: Ugo Foscolo Superstar
Che bello, finalmente non sarà solo la Rondinella a subire quella bora di Yorick che mi schiaffa ogni volta nei paesi freddi. Povera Rondinella con le alucce stropicciate, sola contro il vento!!!! Ehi, Pyton, mettiti i guantoni da boxe!!!!
Comunque se ne parla almeno domani, oggi Yorick non è in vena, poverino!
HH
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Hirundo Hiberna
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Re: Ugo Foscolo Superstar
Vedo che si comincia a trovare un accordo...Anche se in my opinion...materialismo 0...idealismo...3
Comunque quella capamatta di Capamatta è molto più idealista di quanto non sappia o sembri....Ciò spiega il 3 a 0 per l'idealismo...
Comunque quella capamatta di Capamatta è molto più idealista di quanto non sappia o sembri....Ciò spiega il 3 a 0 per l'idealismo...
"Tutte le cose sono incatenate, avvinghiate, innamorate"
Nietzsche
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Chupacabras
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Re: Ugo Foscolo Superstar
Idealismo...Tutto ciò che diciamo è idealismo perchè usiamo sempre il pensiero per parlare.
Re: Ugo Foscolo Superstar
Nel senso che il pensiero è una scusa per aprir bocca? Se è così conosco un sacco di grandissimi pensatori 
Re: Ugo Foscolo Superstar

Siamo liberi di dire tutte le sciocchezze che gli altri sono disposti ad ascoltare.
another point of view (guardando a est)
Non capisco perchè l'uomo debba essere "per forza" il centro di tutto.
Siete così convinti di essere soli nell'Universo?
Avete mai voluto bene a un cane? (Basile aiutami tu...)
Avete mai provato rispetto per una pianta centenaria?
Guardiamola da un altro punto di vista:
Nelle filosofie orientali l'illuminazione si raggiunge tramite l'annullamento del pensiero, oltre il pensiero c'è il nirvana, l'unione con la coscienza universale che comprende il tutto (pensiero universale, pensiero individuale, mondo animale e materia)
Il soggetto della conoscenza (uomo), gli strumenti della conoscenza (pensiero e mente) e l'oggetto della conoscenza (il mondo) sono una sola cosa. (Torno a mettere in discussione il primato di cui sopra)
ma... chest'è tutta 'nata storia (e non è occidentale)
p.s. forza TIBET
ohm
Siete così convinti di essere soli nell'Universo?
Avete mai voluto bene a un cane? (Basile aiutami tu...)
Avete mai provato rispetto per una pianta centenaria?
Guardiamola da un altro punto di vista:
Nelle filosofie orientali l'illuminazione si raggiunge tramite l'annullamento del pensiero, oltre il pensiero c'è il nirvana, l'unione con la coscienza universale che comprende il tutto (pensiero universale, pensiero individuale, mondo animale e materia)
Il soggetto della conoscenza (uomo), gli strumenti della conoscenza (pensiero e mente) e l'oggetto della conoscenza (il mondo) sono una sola cosa. (Torno a mettere in discussione il primato di cui sopra)
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piton
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Re: Ugo Foscolo Superstar
FORZA PITON!
Siamo liberi di dire tutte le sciocchezze che gli altri sono disposti ad ascoltare.
Oriente e Occidente
Su questo tema molto stimolante non è vero che nella filosofia occidentale non ci siano riflessioni profonde che giungono alle conclusioni accennate da Piton: basta pensare a Spinoza. Secondo il mio modesto parere, inoltre, la filosofia occidentale in queste sue espressioni si mantiene umile rispetto ai monoliti orientali, perchè ritiene che questa coincidenza di soggetto-oggetto-pensiero-materia che porta all'illuminazione e alla conoscenza intuitiva (terzo grado della conoscenza) e all'annullamento delle contrapposizioni è comunque la via "umana" a questa illuminazione, ovvero non c'è la pretesa che questa forma di illuminazione costituisca l'ultima parola. Infatti, Spinoza dice che anche la mente che sia giunta al 3° grado della conoscenza e si sia quindi annullata nel tutto, ignorerà del tutto gli infiniti attributi di cui non ha possibilità d'esperienza, di conoscenza e quindi nemmeno di liberazione. Ovvero, una delle filosofie più vicine a certe filosofie orientali, quale quella spinoziana, non dimentica mai l'umiltà dell'uomo di fronte al mistero. In questa umiltà e umanità sta la grandezza del pensiero occidentale, di fronte agli "inumani" immanentismi orientali. In parole povere, è qui la specificità e l'originalità del pensiero occidentale rispetto al buddismo. Il riconoscersi al centro del proprio mondo simbolico non è una violenza, ma è il riconoscimento di un limite, oltre il quale si dispiega il mistero. Mentre nel pensiero occidentale anche più immanentista (Spinoza, Hegel, Gentile) resta aperta la via del mistero, nel pensiero orientale a cui si faceva cenno questo non c'è, perché lì il mistero è il nirvana, ovvero il nulla. Forse il discorso si sta facendo un po' troppo complicato, ma quello che voglio sostenere è che il pensiero orientale che annulla radicalmente la soggettività nel tutto è molto più "borioso" e "violento" di un pensiero che si riconosce sempre al centro del proprio universo simbolico, senza mai chiudere del tutto la porta al mistero.
Provocazione 1)
è più facile amare un uomo o un cane? E' più facile amare un cane o una pianta? E' più facile amare una pianta o il nulla? E' talmente facile amare il nulla che non ci vuole nemmeno un briciolo d'amore. Sappiamo invece quanto sia difficile amare un qualunque uomo, quello che mi trovo vicino per caso (il mio prossimo). Mettere sullo stesso piano tutti gli esseri viventi e non viventi, annullare le distinzioni per un presunto egualitarismo tutto da dimostrare è molto comodo, fin troppo comodo ai fini di non amare nessuno. Questo è tipicamente induista.
Provocazione 2)
Sul Tibet: non ho mai capito perché un monaco buddista, che crede nel Nirvana, dovrebbe aspirare a una teocrazia politica, reclamare il potere ecc. Trovo tutto questo molto simile all'atteggiamento di un'altra grande "teocrazia oscurantista", il Vaticano. Ora sono disposto a scommettere quanto volete voi sul fatto che Piton non si batterebbe mai a favore del Vaticano qualora organizzasse una resistenza di preti e suore a Roma, barricate contro la polizia dello Stato italiano ecc. Se poi sapesse che dietro a quelle barricate c'è la CIA, apriti cielo! Perché il Tibet fa eccezione? Anche il vaticano predica l'amore e pretende il potere. Difendiamo pure il Vaticano, allora. Per coerenza.
Provocazione 1)
è più facile amare un uomo o un cane? E' più facile amare un cane o una pianta? E' più facile amare una pianta o il nulla? E' talmente facile amare il nulla che non ci vuole nemmeno un briciolo d'amore. Sappiamo invece quanto sia difficile amare un qualunque uomo, quello che mi trovo vicino per caso (il mio prossimo). Mettere sullo stesso piano tutti gli esseri viventi e non viventi, annullare le distinzioni per un presunto egualitarismo tutto da dimostrare è molto comodo, fin troppo comodo ai fini di non amare nessuno. Questo è tipicamente induista.
Provocazione 2)
Sul Tibet: non ho mai capito perché un monaco buddista, che crede nel Nirvana, dovrebbe aspirare a una teocrazia politica, reclamare il potere ecc. Trovo tutto questo molto simile all'atteggiamento di un'altra grande "teocrazia oscurantista", il Vaticano. Ora sono disposto a scommettere quanto volete voi sul fatto che Piton non si batterebbe mai a favore del Vaticano qualora organizzasse una resistenza di preti e suore a Roma, barricate contro la polizia dello Stato italiano ecc. Se poi sapesse che dietro a quelle barricate c'è la CIA, apriti cielo! Perché il Tibet fa eccezione? Anche il vaticano predica l'amore e pretende il potere. Difendiamo pure il Vaticano, allora. Per coerenza.

Yorick- Admin

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